Stefano de Luca

Formazione artistica

 

Inizia il suo percorso di formazione con Marco Baliani e Carlo e Iva Formigoni nella compagnia CREST di Taranto, lavorando per due anni come attore nel teatro ragazzi.

Viene ammesso nel 1987 al  1° Corso per attori "Jacques Copeau" della Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler. Si diploma nel 1990.

 Si diploma nel 1995 al 1° Corso per assistenti alla regia alla Scuola di Teatro di  Giorgio Strehler, con un saggio su "L'eccezione e la regola" di Bertold Brecht.

 Seminari con Peter Brook, Ian Mc Kellen, Carolyn Carlson al Piccolo Teatro, Cicely Berry alla Royal Shakespeare Company.

 Frequenta la scuola di  Lev Dodin al Maly Teatr di San Pietroburgo, per un corso di perfezionamento.

 E’ assistente alla regia di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro dal 1995 al 1998, nei seguenti spettacoli:

 "L'isola degli schiavi" di Marivaux.

"L' eccezione e la regola"  di Brecht.

"L' anima buona di Sezuan"  di Brecht.

"Madre Coraggio di Sarajevo" da Brecht

"Arlecchino servitore di due padroni" di C. Goldoni

"La grande magia" di Eduardo

 

E’ assistente di Lamberto Puggelli in:

"L'Avaro" di Moliére - con P. Villaggio (96/97)

Il malato immaginario” di Moliére - con F. Branciaroli (1999)

 

E’ assistente di Carlo Battistoni in:

"Lux in tenebris", di Brecht (1995/96)

"Le nozze dei piccolo borghesi" di Brecht e

“Quanto costa il ferro?”, di Brecht – con Paolo Rossi Piccolo Teatro di Milano(1996)

 

E’ assistente di Ferruccio Soleri in:

“Arlecchino e gli altri”, di Luigi Lunari - S. Pietroburgo

“La serva padrona”, di Monteverdi con La Petite Bande, Concertgebouw – Amsterdam 1999

 

E' assistente di Guido Ceronetti in:

"M'illumino di tragico", Piccolo Teatro di Milano (2002)